Cosa fare nell'orto nel mese di ottobre?

Era già da un po’ che non ti parlavo del mio orto. Ultimamente il lavoro ha preso un po’ il sopravvento, ma questo non significa che non mi sia dedicato al giardino! Ecco quindi un breve riassunto di tutto quello che ho fatto nelle ultime settimane nell’orto… e di tutto quello che resta ancora da fare!

Preparare l’orto per l’anno prossimo

Eh sì, bisogna già pensare al 2020! Le colture estive sono ormai quasi tutte state rimosse dall’orto (pomodori, zucche e zucchine) perché, con il tempo umido, cominciavano a comparire le malattie: alcune piantine infettate dalla peronospora, l’oidio sulle piantine di zucche e zucchine e persino del marciume che cominciava a comparire su alcuni steli. Ho quindi fatto una bella pulizia del mio «appezzamento estivo», che presto sarà completamente giallo.

Ho infatti seminato della senape, che è un ottimo concime verde a crescita rapida per smuovere e nutrire il terreno. Nelle prossime settimane continuerò a preparare bene il terreno degli altri appezzamenti una volta che saranno stati sgomberati: concimazione con compost e letame, semina di veccia e segale (che resistono al freddo), pacciamatura di alcuni appezzamenti con erba tagliata e foglie,... Ti consiglio vivamente di dare un’occhiata a questo video di Olivier per sapere cosa fare!

Semina in vaso

In questa stagione non ci sono più molte semine da effettuare in vaso, se non di valeriana o lattuga. Sono le uniche semine che ho effettuato finora all’inizio di ottobre. Quando il tempo lo permetterà, pianterò alcuni spicchi d’aglio in mezzo alle piante di fragole e delle cipolle su una delle mie aiuole. Qui puoi trovare il calendario del mese di ottobre.

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Semina all’aperto

A settembre ho seminato spinaci e rape all’aperto. In questo periodo puoi ancora provare a seminare spinaci o ravanelli, ma potrebbe essere necessario forzare un po’ la coltivazione per sperare in un raccolto quest’inverno.

Piantagioni

Al momento, tutto è già in terra, tranne alcune piantine di lattuga e valeriana che aspettano nella serra di crescere un po’.

Raccolti

Per quest’anno 2019, ho già raccolto oltre 285 kg di ortaggi da un orto di circa 100 m². Il mese di settembre è stato il secondo mese più produttivo in termini di peso, con quasi 72 kg di ortaggi (principalmente pomodori e zucchine). Anche ottobre è partito bene, dato che ho già raggiunto i 44 kg, soprattutto grazie alle zucche potimarron e alle zucche Jack O’Lantern.

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Osservazioni

  • Le patate aspettano ancora di essere raccolte; lo farò prima che arrivino le prime gelate.
  • Come raccontavo prima, a settembre ho dovuto affrontare un attacco di cavolaia, che ho eliminato manualmente per evitare che tutti i miei cavoli venissero mangiati. Con il cambio di stagione, al momento non ce n’è più nemmeno una. I cavoli cappucci bianchi, i cavolfiori e i broccoli crescono bene per offrirci un bel raccolto quest’inverno.
  • Questo mese sono comparse alcune fragole, ma la pioggia abbondante le ha fatte marcire quasi tutte.
  • La vite piantata l’anno scorso ha prodotto molta uva, abbastanza per offrirci qualche bicchiere di succo fresco (in attesa del vino ^^).
  • I pomodori e i meloni coltivati in serra fredda continuano a offrirci un bel raccolto. Ho comunque diradato tutte le piante tagliando i rami fogliosi, il che aiuta a far maturare gli ultimi frutti. Quando arriveranno le prime gelate, tutte le piante finiranno per morire, perché la serra non è riscaldata.

Ecco concluso questo breve riepilogo autunnale. Il seguito alla prossima puntata!