Barbabietola

La barbabietola da orto, Beta vulgaris, è apprezzata per la parte sotterranea carnosa e per le foglie, anch’esse commestibili. Appartiene alla famiglia delle Amarantacee. La radice ingrossata viene spesso immaginata come una sfera rosso scuro, ma questa figura familiare rappresenta soltanto una parte delle forme disponibili. La barbabietola porta in cucina un sapore dolce e terroso e una gamma di colori particolarmente riconoscibile. Il fogliame offre inoltre un impiego distinto da quello della radice.

Secondo la varietà, la radice può essere tonda, ovale, appiattita oppure allungata. Le barbabietole rosse sono le più note, ma esistono anche forme gialle, bianche o con anelli rosa e bianchi. Il tipo Chioggia mostra quest’ultima caratteristica: una sezione trasversale rivela cerchi concentrici anziché una polpa uniformemente rossa. Il colore esterno e quello interno non sono quindi sempre uguali. Una varietà allungata offre inoltre fette di forma diversa rispetto a una barbabietola tonda, un aspetto che può contare nella scelta culinaria.

La polpa è soda quando è cruda e diventa più tenera con la cottura. La sua dolcezza si accompagna a una nota terrosa la cui intensità varia secondo il tipo e la singola radice. Le barbabietole rosse possono colorare gli ingredienti vicini, mentre le forme chiare creano un effetto visivo diverso. Tuttavia, il solo colore non garantisce la stessa intensità di gusto in tutte le varietà. La consistenza e il sapore contribuiscono al carattere di questo ortaggio quanto il suo aspetto.

La barbabietola compare nelle insalate, nelle zuppe, nelle puree e nei piatti di verdure arrostite. Trova spazio anche nelle preparazioni sottaceto e nei succhi. Il suo gusto si abbina, fra gli altri, a ingredienti aciduli, frutta a guscio, formaggi freschi ed erbe aromatiche. Le foglie giovani sono usate in insalata; quelle più sviluppate si prestano a piatti cotti simili a quelli a base di spinaci. La presenza di foglie e radici commestibili dà così alla pianta due ruoli diversi nella cucina quotidiana.

Sopra il terreno, la pianta forma una rosetta di foglie piuttosto ampie, spesso percorse da nervature rosse e sostenute da piccioli colorati. Alcuni tipi hanno un fogliame sensibilmente più scuro. Questi contrasti rendono la barbabietola interessante anche nell’aspetto del tuo orto, mentre la radice carnosa rimane in gran parte nascosta. Confrontare le varietà significa quindi considerare forma e colore delle radici, aspetto delle foglie e usi desiderati, senza limitare questa diversità alla sola barbabietola rossa tonda.

Barbabietola
Barbabietola
Caratteristiche
  • Ciclo di vita : Annuale
  • Esposizione : Sole
  • Rusticità : Resistente al gelo
  • Difficoltà di coltivazione : Facile
  • Altezza adulta : 30 cm
Semina e trapianto
  • Coltivazione in serra : Non necessario
  • Profondità di semina : 2 cm
  • Distanza tra le piante : 12 cm
  • Distanza tra le file : 30 cm
Manutenzione
  • Manutenzione : Bassa
  • Fabbisogno idrico : Moderato
Altre caratteristiche
  • Tipo di suolo : Ricco di humus
  • Preferenza pH del suolo : Neutro
  • Sensibilità ai parassiti : Moderata
  • Sensibilità alle malattie : Moderata
  • Sensibilità alle infestanti : Moderata
  • Impollinazione : Entomofila
  • Moltiplicazione : Semina