Piselli

Ispirato dalle fiabe e coltivato da migliaia di anni, il pisello è un ortaggio iconico. Si dice addirittura che fosse particolarmente apprezzato da Luigi XIV, re di Francia. Nei nostri giardini se ne trovano diverse varietà, come il pisello nano, il pisello tondo, il pisello a fiore bianco, ecc. In parole povere, si possono classificare in due categorie principali appartenenti alla famiglia dei Fabacute;es : quelli "baccellati" (a cui viene tolto il baccello) e quelli "mange-tout" (mangiati per intero).

I piselli vanno seminati nella prima metà dell'anno (da febbraio a maggio circa). In piena terra, i solchi devono essere profondi 5 cm e distanziati di mezzo metro. Per le varietà rampicanti, i pali le aiuteranno a crescere e a fruttificare. Il terreno deve essere costantemente umido per mantenere le piante fresche. La pacciamatura è una buona opzione per raggiungere questo obiettivo.

Qualche settimana dopo la comparsa delle prime foglie, è necessario consolidare gli steli su cui poggerà il germoglio e zappare la base per interrarla correttamente. Tutto questo favorirà lo sviluppo delle radici e la crescita dei piselli. Per il raccolto, il calendario prevede circa quattro mesi dalla semina. Non resta che cucinarli rapidamente o conservarli per una maggiore durata.

Piselli
Piselli
Caratteristiche
  • Ciclo di vita : Annuale
  • Esposizione : Sole
  • Rusticità : Resistente al gelo
  • Difficoltà di coltivazione : Media
  • Altezza adulta : 60 cm
Semina e trapianto
  • Coltivazione in serra : Non necessario
  • Profondità di semina : 2 cm
  • Distanza tra le piante : 4 cm
  • Distanza tra le file : 60 cm
Manutenzione
  • Manutenzione : Moderata
  • Fabbisogno idrico : Elevato
Semi
  • Tipo di suolo : Ricco di humus
  • Preferenza pH del suolo : Neutro
  • Sensibilità ai parassiti : Moderata
  • Sensibilità alle malattie : Moderata
  • Sensibilità alle infestanti : Moderata
  • Impollinazione : Autogama
  • Moltiplicazione : Semina