Topinambur
Il topinambur, Helianthus tuberosus, è una pianta perenne della famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America. Appartiene allo stesso genere del girasole, ma il suo principale interesse alimentare si trova sotto terra: produce tuberi commestibili. Nonostante un sapore talvolta accostato al carciofo, non è un carciofo del genere Cynara. Questa descrizione riguarda la specie e le sue forme coltivate. Dimensioni, forma e colore dei tuberi possono cambiare secondo la varietà, senza identificare una selezione unica e uniforme.
La parte aerea ha un aspetto vigoroso, con steli eretti che possono raggiungere due o tre metri in condizioni favorevoli. Esistono anche selezioni più compatte. Le foglie sono verdi, appuntite, con margini dentati e una superficie spesso ruvida o pelosa. Si distribuiscono lungo gli steli, mentre le ramificazioni superiori contribuiscono alla sagoma di una grande pianta erbacea. Questo volume spiega la sua presenza evidente nell’orto e l’ombra che un gruppo può proiettare sulle colture vicine.
I capolini gialli ricordano piccoli girasoli. Ogni capolino riunisce numerosi fiori, con elementi periferici simili a petali attorno a un disco centrale. La fioritura avviene generalmente verso la fine dell’estate o in autunno, secondo la varietà e il clima; non è uguale in tutte le regioni. Quando compaiono, i fiori aggiungono un interesse ornamentale alla coltura alimentare e possono essere visitati dagli insetti impollinatori. I capolini spiccano sopra buona parte del fogliame, anziché formare un basso tappeto fiorito.
I tuberi sono organi sotterranei di riserva, spesso irregolari e nodosi, talvolta più allungati o regolari. La buccia può essere chiara, rosata o violacea, mentre la polpa è generalmente pallida. La consistenza è croccante da cruda e diventa tenera con la cottura. Il sapore leggermente dolce può talvolta ricordare la nocciola o il carciofo. Si adatta a zuppe, purè, verdure arrosto e preparazioni saltate. I tuberi crudi possono entrare anche nelle insalate, con una consistenza diversa dalle preparazioni cotte.
Foglie e steli seguono il ciclo stagionale, mentre gli organi sotterranei permettono alla pianta di persistere. Tuberi dimenticati possono produrre nuovi germogli, spiegando la capacità di formare colonie difficili da eliminare. Nell’orto questa diffusione vegetativa conta più della sola formazione dei semi. Il topinambur combina una raccolta sotterranea, una forte presenza verticale e fiori tardivi, con un ingombro ben maggiore di quello di una piccola erba aromatica.
Topinambur
- Tipo : Ortaggi perenni
- Sottotipo : Verdure tuberose
- Famiglia botanica : Asteracee (Compositae)
Caratteristiche
- Ciclo di vita : Perenne
- Esposizione : Sole
- Rusticità : Resistente al gelo
- Difficoltà di coltivazione : Impegnativa
- Altezza adulta : 200 cm
Semina e trapianto
- Coltivazione in serra : Non necessario
- Profondità di semina : 10 cm
- Distanza tra le piante : 40 cm
- Distanza tra le file : 60 cm
Manutenzione
- Manutenzione : Moderata
- Fabbisogno idrico : Moderato
Altre caratteristiche
- Tipo di suolo : Ricco di humus
- Preferenza pH del suolo : Neutro
- Sensibilità ai parassiti : Moderata
- Sensibilità alle malattie : Moderata
- Sensibilità alle infestanti : Moderata
- Impollinazione : Entomofila
- Moltiplicazione : Divisione